La Bugia più grande della Storia 😉😉😉
Il Regno di Arcadia
Chiunque si accosti a una donna, si trova in effetti in presenza di due donne: un essere esterno e una creatura interiore, una che vive nel mondo di sopra e una che vive in un mondo non facilmente visibile" * Che dire, chi mi conosce sa che il mio motto è: I'm what I'm. Per chi non mi conosce dico di me che sono riservata come un gatto :)
martedì 2 maggio 2023
martedì 16 settembre 2014
Julius Evola: L'Uomo che cavalcò la Tigre contro il Chaos
“Questo, e non altro è il senso delle
iniziazioni: un mutamento
profondo della propria natura”
profondo della propria natura”
:Julius Evola
è racchiuso il
destino del dadaista Evola: in un primo
tempo,
allievo ufficiale di artiglieria destinato all’altopiano
di Asiago dal
1917 al 1918 (lui era nato a Roma nel 1898),
poi Artista di ispirazione
dadaista(nasce così il suo cosiddetto ‘astrattismo mistico’) che culmina poi
col poemetto ‘La parole obscure du paysage intérieur’,
poi ancora è
protagonista della cultura filosofica
degli anni Venti con testi sull’Idealismo
Magico,
sulla scia dell’influenza del pensiero di Nietzsche
ed infine il grande
sperimentatore di magia del “Gruppo di Ur” nato nel 1927.
Che altro dire? Molto ovviamente …
Il fascismo,il rapporto
controverso con il regime mussoliniano con il quale ha tanti punti in comune ma al quale non aderirà mai completamente, non iscrivendosi al Partito poiché
ne contesta “l’imborghesimento e la perdita dello
slancio originario degli esordi rivoluzionari”…
Poi ancora il periodo che viene
etichettato come quello dell’Imperialismo Pagano (dal titolo di un suo famoso e
polemico volume del 1928) fino alla Seconda Guerra Mondiale, e la ferita che lo priva della mobilità agli arti
inferiori
(dovuta a una lesione al midollo spinale provocato da uno sbalzo
subito durante un bombardamento sovietico)….
E poi, poi.. i processi in patria,
le polemiche contro il “mondo moderno” e l’”americanizzazione” dell’Europa
tradizionale,
la creazione di circoli esoterici ma anche la supervisione
di
gruppi direttamente politici
(i FAR, Fasci di Azione Rivoluzionaria) per cui
subirà nel 1951 un processo per riorganizzazione del partito fascista….
Una vita complessa e
contraddittoria?
Ognuno osservi “da Sé” questa Esistenza che in un certo senso
lo accomuna ad
altri grandi protagonisti dell’”anarchismo conservatore” del Novecento….
Tutto si racchiude solo nella “Storia”?
No ma non è comunque semplice
scrivere di questo Grande Artista in tutti i sensi, riassumendolo in punti, cercando di etichettarne le diverse fasi (se di fasi si può parlare) della sua
evoluzione assolutamente in Verticale ^__^
J.Evola è stato, ^E’^ un personaggio
decisamente Mistérico,
un Magico Poliedro…
Secondo Evola,esiste un livello da cui risulta per evidenza
immediata che i Miti misteriosofici sono essenzialmente trascrizioni allusive
di una serie di stati di coscienza
lungo la via della autorealizzazione: le
varie gesta e le varie vicende degli eroi mitici non sono finzioni poetiche, bensì
delle realtà “sono atti ben determinati
dell’essere interiore, che lampeggiano uniformemente in chiunque volga verso la
direzione dell’iniziazione”, verso la direzione, cioè, di un compimento di là dallo
stato umano di esistenza:
Non si tratta
affatto di idee allegorizzate, ma di esperienze!
Ecco un dato:
a prima
vista questa lettura dei culti misterici e quindi
anche e soprattutto dei misteri
di Mithra come
‘via della realizzazione
del Sé’ potrebbe essere accostata
alla lettura dei misteri fatta dalla
psicologia analitica
di ascendenza junghiana… Mithra e Jung…
Jung: pensiamo al suo Libro Rosso, l’Autoanalisi, perché non considerarla in definitiva una via della
realizzazione del Sé?... (rimando a Jung in: Dialogo tra l'Anima e Jung
uno dei miei precedenti post…)
uno dei miei precedenti post…)
Evola non è ‘complicato’il suo punto di vista è in realtà
più semplice e più complesso al contempo.
'Più semplice' in quanto riporta
all’Io qualsiasi forma di realtà e 'più complesso', in quanto questo Io non è
identificabile con nessuna delle forme di idealismo note in Occidente.
Questo e non altro,
per Evola, è il senso delle Iniziazioni: un mutamento profondo della propria
natura ^__^
Di Mithra e della visione di Evola e della ascesa dell’uomo-dio
verso Sé:
così come del suo rapporto con Guenon el'ultima Thule ne parleremo, forse, ma un’altra volta...
perché il mio vuole essere solo un
accenno un piccolissimo tributo ad uno dei più grandi esoteristi
del ‘900
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